No, non devo sentirmi stupida, non devo sentirmi un'illusa, non devo sentirmi un'ingenua. L'errore è mio, è certo, avevo assegnato ad una maschera, ad un'idea, una persona intera, ma questa persona non era né quella maschera, né quell'idea.
Chiedo scusa, tiro una riga, o cancello e ci riscrivo su, si può?
si può.
si deve.
ed io mangio poco e non perdo neanche un grammo, e mi corrodo sui sensi di colpa ma il libro di filosofia non lo apro, mi affogo di alcool e mi lamento che mi si gonfia la pancia, mi lamento se la mattina non riesco a tenere ferma la mano da quanto mi trema, e non bevo abbastanza acqua, ma mi lamento che ho piedi e mani gonfie, e sono un rottame perché in palestra non ci vado mai.
Me la merito la mia miseria, mi merito questo grasso colante dalle mie ossa, mi meriterei anche frustate, altre cicatrici sulle braccia, mi meriterei la segregazione, perché faccio schifo e non servo a nulla, nemmeno a me.
E a volte persino mi guardo indietro e ripensando a quel prato avrei dovuto soffocarci la faccia su quell'erba gialla e disidratata, e ripensando a quel mattino avrei dovuto aprirmi la gola in due per non dire più stronzate.
Ma adesso basta, mi sono sfogata, mi crogiolerò solo oggi, solo oggi, rivoglio tutta la mia determinazione, il mio ottimismo, la mia forza e non affiderò mai più, mai più il mio affetto ad un mascherone e ad una parrucca.
thin di oggi:



Ciao, prima di tutto ti ringrazio per ciò che hai scritto nel commento ma ammetto che anche io ho i miei momenti neri e credimi sono davvero lunghi e tenebrosi però alla fine mi rialzo sempre perchè ho una vita solo e voglio viverla al meglio...per rispondere alla tua domanda sto cambiando scuola e quindi studio perchè a settembre avrò gli esami di ammissione. Passo dal classico al magistrale...mi trasferisco perchè ho avuto problemi fin dal quarto ginnasio ma non ho mai avuto il coraggio di prendere questa decisione...mi sono ritirata a metà del penultimo anno..a Gennaio e ora eccomi qui..a settembre farò gli esami e poi frequenterò l'ultimo anno ... non perdo nulla...io vedo quest'occasione come una svolta, per ricominciare da capo...un giorno dedicherò un post a questa storia e capirai tutto! Comunque le cose non cambiano da sole, devi essere tu a cambiarle!
RispondiEliminaun abbraccio! ^-^
perchè tutta questa cattiveria con te stessa?se vuoi far del male,beh..prova con una bambolina vodoo. certo,magari con un mascherone e una parrucca.
RispondiEliminaPerchè detestarsi così tanto?
RispondiEliminaPerchè avercela con sé stesse?..
Siamo cadute nell'oblio, dobbiamo riconoscerlo, come minimo.
E' difficile. E' dura. Non ci rendiamo conto di quanto non mangiamo. Ma ci creiamo problemi quando forse mangiamo un pò di più rispetto a quello che noi definiamo "normale". Ma domani è sempre un altro giorno no?. Prendi un bel respiro, chiudi gli occhi..e domani ricomincia da capo: finché non avrai raggiunto il tuo obiettivo.
Zara.
Ti seguo.
Ciao ^^
RispondiEliminaGrazie per il commento ^^
Veramente bello il tuo blog..ti seguo! :)
Bacione
Momò..... non accanirti cosi con te stessa!!
RispondiEliminaNon ce n'è bisogno!
Non ritroverai la forza di cui hai bisogno per ricominciare se ti sminuisci così.
Di "ho sbagliato? Pazienza ora riparto più forte di prima" e vai avanti...
Ti sono vicina un bacio
Little Secret <3
Mi piace il fatto che anche con tutto quello che stai passando, le delusioni, i sensi di colpa e la disperazione, alla fine riesci comunque ad avere la forza di rialzarti. Per avere ancora la voglia di tornare a stare meglio, con l'ottimismo e la determinazione, ci vuole forza d'animo.
RispondiEliminaGrazie per il commento al mio blog, ti abbraccio forte
Amore? Io invece penso che sia una malattia, mortale o meno. Guaribile forse.
RispondiEliminaO almeno credo che lo sia. . lo vivo in modo strano da sempre. Da quando penso che l'amore sia un virus che t'infetta il cervello e te lo fotte. E ti fa impazzire completamente, uscire di senno e diventare stupido.
Non dico che sia obbligatoriamente una malattia mortale, brutta, da evitare.
Ma ho visto persone a me care impazzire per amore e non posso, non riesco, a credere che esso non sia come una malattia.
Purtroppo non so se lo sto vivendo nel modo corretto, non so se ci sia un libretto delle istruzioni o qualcosa di simile.
So che sto cercando di non morirci perchè, come hai detto, l'amore per sè stesse salva sempre e anche se poco, pochissimo, una miseria, ancora ne ho.
Vorrei lasciarlo essere ciò che deve essere: splendido.
Ma perdonami se ti dico che è la mia più grande paura.
Paura di ammalarmi anche di amore. E non guarire più.