domenica 10 gennaio 2010

il divino e la bestialità

Mi alzo, mi peso, mi vesto, mi preparo il solito caffè gigante con latte sbattendo contro tutti i mobili perché ho ancora il sonno attaccato alla ciglia. Mi raccolgo al mio tavolo Ikea e apro il libro. Studio e mi concentro solo su quello mentre i vicini di casa sbraitano contro la mia parete bordeaux. Ho la stizza che mi muove l’intestino, mi fumo una sigaretta e torno al linguaggio di programmazione. È rassicurante pensare solamente ad una specifica attività, ti permette di isolarti completamente dal resto dei problemi che potresti avere e soffrire solo unilateralmente, un lusso, insomma.
Faccio pausa attaccandomi a facebook e facendo zapping, sono insoddisfatta e continuo a ripassare quello che ho letto, va bene così. F. va a fare la spesa. Io rimango a casa davanti ai miei libri e sento il senso dell’abbandono salire a galla. ( ogni cosa mi fa sentire abbandonata, da sempre, ma questa è un’altra storia ). Lei torna ed è nervosa, sono nervosa pure io. E due donne mediamente isteriche nervose ci mettono un attimo a scatenare una catastrofe nucleare. Lei mi sbatte sul letto e mi prende a sberle, io resto immobile, mi sento svuotata e piena di rabbia, rabbia che ci mette poco a sfogarsi. Le tiro i capelli, lei mi tira un altro schiaffo. Io voglio fare le valigie e andarmene, mi sento ancora più vuota. Finisce che non ci parliamo per molto, poi ci guardiamo negli occhi, piangiamo, ci abbracciamo, ci baciamo. L’atmosfera si quieta, anche se ci mettiamo qualche altro attimo, qualche altro abbraccio per amarci come prima, più di prima. Lei mi prepara qualcosa di buono da mangiare, io acconsento perché è giusto così, dobbiamo coccolarci ancora. Mangiamo pane, salmone e avocado. È tutto come prima. È strano l’amore, con le sue follie. Ci fa scoprire quanto siamo ancora animali, come ci vogliamo crudelmente, al punto di strapparci i capelli, al punto di prendersi a sberle, nel tentativo di farci capire, di svelarci per quello che siamo, per svuotarci le anime e renderle unite. Si, l’amore è quella cosa che sa spingerci al divino come sa farci tornare ai nostri istinti primordiali, bestiali.
Così adesso sono qui, con la pelle che sa ancora di lacrime e di baci, guardando lei che si mangia le unghie guardando harry ti presento sally e penso che sono fortunata ad avere tutto questo, anche se a volte non ci credo.

DA
Colazione:-
Pranzo: caffè e latte + ristora light ( 10 kcal )
Cena: tanto pane, salmone, avocado, salame ( 500 kcal )

Tot: 510 kcal


thin di oggi:

senza parole

14 commenti:

  1. Sembra simile alla mia storia con N., anche se io vorrei una cosa più stabile di quella che mi si offre e vorrei l'esclusiva che non ho.

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  2. Si, l’amore è quella cosa che sa spingerci al divino come sa farci tornare ai nostri istinti primordiali, bestiali.

    Ossì.
    Quanto hai ragione.

    Come sempre adoro come ti racconti.
    Tieniti stretta F. e l'amore.
    Io temo sempre di perderlo da un secondo all'altro.
    E non perchè ci sia davvero un casino in corso.
    Incertezza lancinante.
    Ansie e angoscie.

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  3. Le tue parole vibrano. Come quello che tieni dentro, come quello che usi per amare. Hai scelto di descrivere quei momenti, che si riducono alla fine ad uno solo, con un'intensità che solo chi è bello come te sa esserne in grado(e può)di descriverne.
    Un abbraccio

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  4. Ciao stella!
    Adoro come racconti.... mi da tranquillità.
    Ma questo te l'ho già detto.
    Mi dispiace per la litigata... ma per fortuna poi vi siete volute bene più di prima ^_^
    Questo è quello che conta.
    Ma quel senso di abbandono.... a me viene spesso un senso di vuoto dentro e mi affiorano alla mente immagini di me sola... completamente sola.
    Mi sale una tristezza immensa e se ne va dopo pochi secondi solo se qualcuno mi abbraccia forte forte....
    A te cosa capita?

    Un abbraccio
    Little Secret <3

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  5. La cosa buffa è quel diario alimentare. SEmbra che una persona come te, fatta per il caos e per il sangue, ogni tanto esprima il sogno astratto di ordine e monotonia. Ma che te ne fai di sogni del genere? Sono aspirazioni inutili. Non a caso... guarda quant'è originale e vitale ciò che mangi...considerato che ti permette ugualmente di calare di peso.
    Continua così... con l'avocado e il salmone... e basta diari, basta con questa cornice di ordine fasullo che a te di sicuro non serve... ;-)

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  6. Passeresti da me e potresti rispondere a quello che chiedo nel post?
    è urgente
    grazie

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  7. [nel post INCONTRO E RICHIESTE]
    rispondi pure nei commenti dell ultimo post che trovi mio.
    grazie!

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  8. Senza parole - come hai chiuso tu - è l'unico commento che mi viene a questo post..
    è bellissimo.

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  9. Ciao Momo.
    Un'ultima piumetta, con affetto.
    ♥

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  10. Mi piace quello che scrivi...
    ...avendo avuto problemi col cibo, mi fa strano vedere pubblicato ciò che mangi come facevo anche io, nel mio diario...

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  11. ..e una cosa: non ho letto proprio tutti i tuoi post, ma spero che tu abbia capito che questa ossessione per il peso sia una malattia mentale e non uno status.

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  12. So che magari non ti interessa ma io volevo informarti..


    Incontri

    Il prossimo incontro è fissato il 7 marzo a Bologna.

    E il sucessivo incontro è fissato il 21 marzo a Verona.

    Fate sapere chi parteciperà. Grazie.

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